Atto di fondazione
Oggi, su queste colline, si fonda la Repubblica del Grignolino. Non chiediamo il permesso a nessuno e non lo stiamo aspettando. Trentaquattro comuni, una capitale e un vitigno che non cresce da nessun'altra parte: bastano a fare uno Stato, e da questo momento lo fanno.
La Repubblica riconosce ai suoi cittadini un dovere solo: attraversare il territorio invece di guardarlo da lontano. Si entra nelle cantine, si parla con chi le tiene aperte, si fa timbrare il passaporto. Chi arriva in fondo al Cammino non ha visitato un posto, ha preso una cittadinanza.
Da qui in avanti la Costituzione si scrive camminando. Ogni cerimonia aggiunge un articolo, ogni cantina un timbro, ogni cittadino un motivo per tornare. Non fissiamo una scadenza: c'è un vino che dura più di noi e un territorio che ha smesso di scusarsi per essere piccolo.